Focus Lavoro Transfrontaliero: il nostro impegno per la sicurezza e il lavoro senza confini

Il 27 gennaio scorso, presso il Kulturni Dom di Gorizia, abbiamo promosso un importante

momento di confronto dedicato al lavoro transfrontaliero. Insieme a Ozbič Academy,

Lozej D.o.o. e all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Gorizia, abbiamo voluto

accendere un faro sulle dinamiche normative e operative che legano Italia e Slovenia.

L’evento si è aperto con i saluti dell’assessore Fabrizio Oreti e del presidente ZKB

Adriano Kovačič, i quali hanno sottolineato la necessità di consolidare l’eredità e i legami

transfrontalieri nati con la Capitale Europea della Cultura. Particolarmente significativo il

richiamo del sig. Parelli alla “Carta per Lorenzo”, un monito a considerare la sicurezza e

la tutela dei lavoratori come un valore etico imprescindibile.

Un dialogo tra accademia e impresa

Siamo partiti dall’analisi dei principi regolativi europei grazie ai preziosi contributi della

Prof.ssa Maria Dolores Ferrara (Università di Trieste) e del Prof. Luka Mišič (Università di Lubiana).

Comprendere il quadro dei diritti e degli obblighi datori-lavoratore è, per noi, la base imprescindibile per offrire soluzioni formative e consulenziali efficaci.

Il confronto è poi entrato nel vivo con le testimonianze di due eccellenze del territorio:

Pipistrel d.o.o. (con Aljaž Merše Vičič) e Schmucker srl – Gruppo Marchesini (con

Enrico Schmucker). Ascoltare le sfide quotidiane di chi opera su entrambi i mercati ci

permette di calibrare i nostri servizi sulle reali necessità del tessuto produttivo.

Tra i contributi tecnici di rilievo, l’Ing. Claudio Gurtner ha portato l’attenzione su un

caso studio unico nel suo genere: l’organizzazione di eventi di pubblico spettacolo in

Piazza Transalpina – Trg Evrope, con sfide burocratiche e tecniche senza

precedenti.

Sicurezza sul lavoro: la nostra missione come ente accreditato

Uno dei temi centrali è stato il recepimento dell’Accordo Stato-Regioni del

17.04.2025. Insieme a Marco Fabozzi (Regione FVG), all’ispettore sloveno Simon

Makovec e ai referenti ASUGI (Luigi Finotto e Paola Lister), abbiamo analizzato le

criticità legate al riconoscimento della formazione dei lavoratori di imprese straniere.

In questo contesto, il ruolo di Aurea Professional come ente di formazione

accreditato diventa strategico: ci poniamo come il ponte necessario tra le istituzioni

sanitarie e le aziende. La nostra missione è garantire che la formazione sulla sicurezza

non sia solo un adempimento formale, ma un processo certificato capace di superare

le barriere linguistiche e amministrative.

Un’eredità comune per il futuro

La tavola rotonda finale, moderata da Martina Filiput, ha confermato la nostra visione:

trasformare l’area transfrontaliera in un laboratorio normativo d’avanguardia. In

vista dell’eredità di GO!2025, vogliamo contribuire a costruire un modello di

prevenzione comune, dove la sicurezza sia un valore condiviso e senza confini.

Continueremo a lavorare fianco a fianco con le imprese e i professionisti per

trasformare queste sfide in opportunità di crescita e tutela per tutti.

Vuoi saperne di più o ricevere i materiali del convegno? Il nostro team è a

disposizione per supportarti nella gestione della formazione e della sicurezza per la tua

impresa transfrontaliera.